Pilates al muro: allenamento funzionale per tutti

Abbiamo sempre sentito parlare di Pilates, accostandolo erroneamente ad un tipo di allenamento poco funzionale e praticato per lo più da donne di età avanzata. Negli ultimi anni però, questo punto di vista è stato completamente ribaltato, ponendo in evidenza l’estrema utilità di questa disciplina e gli enormi risultati che si possono ottenere. Per questo motivo, come ogni tendenza che si rispetti, dall’America si è fatto strada un nuovo trend che impazza sui social: il Wall Pilates. Tra Instagram e TikTok, migliaia i video di sfide di 21 o 28 giorni di pilates al muro per ottenere addominali di ferro senza scomodarsi da casa. Cerchiamo quindi di capirne di più, partendo dalle origini.

COS'È IL PILATES

La disciplina del pilates nasce in origine come forma riabilitativa, per permettere a chi aveva subito degli infortuni di non perdere la propria forma fisica. A differenza dello yoga, infatti, il pilates si concentra maggiormente sul corpo, senza prendere in considerazioni aspetti come mente e spirito. Questa tipologia di allenamento, negli anni si è evoluta, passando dall’essere praticata per terra, fino ad arrivare all’utilizzo del “Reformer”, un vero e proprio lettino munito di carichi ed attrezzi alle estremità, sul quale è possibile svolgere una pluralità di esercizi. Nella sua accezione primaria, il pilates rappresenta un sistema di allenamento che punta a migliorare la flessibilità e l’estensione del movimento, andando a lavorare sulla coordinazione e sulla forza. Si configura quindi come una disciplina utile per ottenere un generale miglioramento del proprio tono muscolare, andando a lavorare sulla muscolatura profonda, correggendo quindi difetti insiti, come la postura e i movimenti quotidiani. Gli esercizi svolti sono lenti, incentrati sulla precisione e sulla respirazione, per permettere a chi lo pratica di acquisire totale consapevolezza del proprio corpo.

PILATES AL MURO

Il Pilates al muro nasce come variante più intensa del pilates tradizionale, poiché utilizza il peso del corpo e la resistenza di una parete per far lavorare i muscoli e migliorare la flessibilità. Il muro liscio, infatti, permette di far scorrere la schiena dritta in appoggio, ma anche di poggiare i piedi per movimenti che sfidano la gravità. Rappresenta un vero e proprio ausilio per il coretto allineamento del corpo, evitando così di incappare in errori posturali che potrebbero provocare infiammazioni o dolori. Al contempo, però, rappresenta anche un attrezzo di enorme portata: per rafforzare arti e schiena, così come glutei e cosce, la parete si rivela utilissima in quanto permette di svolgere esercizi a mezz’aria, andando quindi contro la forza di gravità e richiedendo quindi un maggior sforzo di contrazione muscolare per non finire letteralmente a terra.

BENEFICI DEL PILATES AL MURO

Uno dei principali punti di forza del pilates al muro è la sua modulabilità: a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere, infatti, si può aumentare o diminuire l’intensità del workout. Inoltre, riduce notevolmente i rischi di farsi male, è facilmente accessibile per chiunque, ed estremamente consigliato per coloro che sono all’inizio e vogliono indagare questa disciplina. Tra i principali vantaggi ci sono i seguenti:

  1. Migliora resistenza e forza muscolare: il pilates al muro migliora la forza e la resistenza muscolare attraverso schemi di movimento lenti e controllati e aumentando il “tempo sotto tensione” in fase di sovraccarico. Il muro, inoltre, fornisce una resistenza supplementare, consentendo di aggiungere peso agli esercizi senza utilizzare pesi reali.
  2. Migliora la forza del core: il pilates al muro è un ottimo modo per rafforzare i muscoli addominali profondi e migliorare la postura, andando ad agire sui muscoli di pancia, schiena e fianchi. Il muro, infatti, offre una maggiore stabilità alla colonna vertebrale, consentendo di concentrarsi sul corretto impegno dei muscoli addominali profondi.
  3. Migliora la flessibilità: il pilates al muro così come quello tradizionale, sono noti per migliorare la flessibilità ed aumentare la muscolatura. In questo caso, la parete permette di insistere sugli allungamenti, aumentando la gamma di movimenti e la flessibilità negli esercizi.

ESEMPI DI ESERCIZI DI PILATES AL MURO

Ecco alcuni degli esercizi che fanno parte della routine del pilates al muro:

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  • Esercizi per allungare schiena e braccia
    In posizione eretta, con la schiena appoggiata al muro, posizionare i piedi alla larghezza del bacino e le braccia lungo il corpo. Piegare le ginocchia portando i piedi a circa 20 centimetri dalla parete. La schiena e i glutei sono aderenti al muro. Allungare le braccia in avanti, senza staccare la schiena, e disegnare lentamente dei cerchi: farne cinque in senso orario e cinque in senso antiorario.
  • Esercizi per i glutei e le gambe
    In posizione eretta, con la schiena appoggiata al muro, posizionare i piedi alla larghezza del bacino e staccarli di circa uno-due passi dalla parete. Piegare le gambe e scendere come se si volesse sedersi su una sedia, lasciando sempre la schiena al muro. Quando si scende si possono portate le mani unite davanti al petto. 
  • Esercizi per gli addominali  
    In posizione eretta, con il corpo appoggiato alla parete e le braccia lungo i fianchi, inspirare, poi espirare e spingere l'ombelico verso la colonna vertebrale, cercando di appiattire la cura lombare contro il muro. Mantenere la posizione per cinque secondi e ripetere.

PER CONCLUDERE...

Il pilates al muro è un modo fantastico per migliorare la routine di allenamento senza bisogno di attrezzature sofisticate. Che siate principianti, esperti o semplicemente che abbiate a che fare con problemi come il mal di schiena è un allenamento efficace per il core che può essere svolto facilmente da casa.

Provare per credere, la sfida dei 28 giorni inizia ora!

Allenamento

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